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Disfunzioni Della Sfera Sessuale

Nelle persone che soffrono di Morbo di Crohn o Colite Ulcerosa, la paura di un “attacco” sintomatico improvviso, crea uno stato di imbarazzo che di fatto, blocca la ricerca dell’intimità, nonostante non manchi il desiderio. La fatica può raggiungere livelli tali da causare reali problemi funzionali nell’uomo, in particolare l’impotenza. Le carenze nutrizionali di vario grado e livello si manifestano sul fisico con una sensazione d’affaticamento continuo, fino ad arrivare a una vera e propria stanchezza cronica. Gli adolescenti con problemi di IBD in particolare si trovano frequentemente a vivere la scoperta di una sessualità complicata e disturbata dai sintomi della Malattia di Crohn o della Colite Ulcerosa. È importante inoltre ricordare che la sessualità è un aspetto fisico e personale, che cambia in base all’età. Il rapporto tra IBD e sessualità purtroppo può essere poco soddisfacente e molto complicata per le persone che ne soffrono.

attività sessuale

Negli uomini la disfunzione sessuale ha una maggiore prevalenza negli ipertesi rispetto ai normotesi. È localizzata al di sotto della vescica, a circondare il primo tratto dell’uretra, ed è in stretta comunicazione con i testicoli e le vescicole seminali. Si comprende, quindi, come la prostata sia un “crocevia” importante delle vie genito-urinarie maschili e come la qualità della minzione e dell’attività sessuale siano strettamente correlate” dichiara lo specialista. Le tematiche relative alla prostata e alla sessualità per gli uomini spesso sono un vero tabù e, un po’ per timore ma anche per disinformazione, si ritrovano con una diagnosi tardiva senza aver mai fatto visite di controllo. È bene ricordare che la prostata è una ghiandola fondamentale per la funzione riproduttiva e sessuale ma è anche uno degli organi che si ammala con maggior frequenza. L’esperto di Zucchi Wellness Clinic spiega come i disturbi della sessualità spesso siano correlati alla prostata e ai disturbi alle basse vie urinarie.

Ibd E Sessualità, Quando Il Sesso Diventa Un Problema

L’Istituto di Psicopatologia, attivo a Roma dal 1996, è un centro ultraspecialistico di riferimento per il trattamento dei disturbi dell’umore e d’ansia e per la terapia combinata farmaci-psicoterapia. Detta anche eiaculazione secca, l’eiaculazione retrograda consiste nell’espulsione, in tutto o in parte, del liquido seminale verso la vescica piuttosto che verso l’esterno. L’eiaculazione precoce è quasi sempre dovuta a fattori psicologici, in particolare all’incapacità di imparare come ritardare l’eiaculazione; talvolta può essere dovuta ad una ipersensibilità del glande o a precedenti infiammazioni della prostata. Alla base delle forme generalizzate sembrano esserci fattori psicologici di particolare gravità, come esperienze di stupro o di incesto, pressioni sessuali subite all’interno di un rapporto di lunga durata, oppure un’incertezza sul proprio orientamento omo- o etero-sessuale. Mentre è stato dimostrato che un tempo sedentario pari o superiore alle 6 ore è collegata a condizioni di salute fisica e mentale peggiori. L’ATTIVITÀ FISICA, più o meno intensa, è stata introdotta come variabile per vedere gli effetti positivi sullo stimolo sessuale.

attività sessuale

Nei maschi la disfunzione erettile (incapacità di ottenere o mantenere un’erezione soddisfacente per la durata del rapporto sessuale) colpisce prevalentemente gli uomini al di sopra dei 40 anni di età e diventa sempre più comune con il progredire dell’invecchiamento. Nel caso di abuso sessuale o di altre esperienze traumatiche, il trattamento non può ovviamente prescindere da programmi di intervento più ampi. Inizialmente, infatti, il trattamento è indirizzato alla gestione e al superamento del trauma; l’intervento si concentra sugli aspetti sessuali solo quando gli aspetti disturbanti conseguenti a tali traumi sono stati trattati adeguatamente.

< h3 id="toc-1">Lintimità Difficile, I Problemi Di Ibd E La Sessualità

Le informazioni e i contenuti pubblicati su questo sito hanno carattere e scopo esclusivamente informativo e non possono sostituire la necessaria consulenza del professionista competente. L’attività sessuale, ma anche semplicemente l’intimità con il proprio partner, riesce ad alleviare lo stress grazie alla secrezione dell’ossitocina, un ormone associato alle relazioni interpersonali, chiamato anche “della coppia” perché si produce maggiormente nelle relazioni affettive. Gli stessi ormoni che riducono lo stress e l’ansia migliorano anche la qualità del sonno .

La sessualità e il sesso sono elementi importanti nella vita di ognuno di noi e nell’intimità personale e di coppia, se soddisfacenti favoriscono una miglior qualità di vita. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Lo stimolo nei confronti di uno stile di vita meno aterogeno dovrebbe tuttavia far parte delle politiche sociosanitarie ed educative fino dall’età giovanile. Contrarre i muscoli del pavimento pelvico e mantenere la posizione per 5 secondi. L’attività sessualeè fortemente legata al cuoree si può considerare a tutti gli effetti un’attività fisica. Fare l’amore, oltre a permettere di bruciare calorie , offre numerosibenefici per il fisico.

< h3 id="toc-2">Lattività Sessuale E I problemi Di Cuore

A volte l’assunzione di alcuni farmaci, e così pure malattie importanti, interventi chirurgici invasivi, eventi traumatici, un cattivo rapporto col proprio corpo, ma anche la nascita di un figlio possono ostacolare una buona soddisfazione sessuale. La maggior parte dei pazienti sente di voler riprendere i rapporti sessuali dopo la diagnosi e il trattamento della malattia, ma i tempi e i modi con cui ricominciare variano da individuo a individuo. A peggiorare la situazione, sintomi comuni come gorgoglii e la flatulenza, rende la ricerca del rapporto con il partner imbarazzante e timoroso, inibendo il desiderio e il rapporto con il sesso e la propria intimità. Il sesso per alcuni pazienti, può arrivare a essere difficile a causa dei sintomi che limitano la vitalità e l’attività sessuale sia nelle donne sia negli uomini.

Per disturbo dell’orgasmo si intende la difficoltà a raggiungere l’orgasmo dopo una sufficiente stimolazione sessuale con conseguente eccitazione. Questa difficoltà può essere totale, il che significa che la persona non è mai riuscita a raggiungere l’orgasmo, o parziale, relativa cioè a determinate situazioni o partner, ed è causa di malessere o disagio. Altre volte le cause sono di natura fisica o situazionale ed è su queste che è necessario intervenire. Da un punto di vista medico, è oggi allo studio la possibilità di trattare il disturbo da desiderio ipoattivo con laterapia della luce. Questo disturbo, piuttosto comune tra le donne (20-30% dei casi), consiste nell’assenza di fantasie, di pensieri e di desideri sessuali.

L’articolo in questione mette a confronto circa 7000 persone, tra uomini e donne, differenziando tra “Inattivi / chi effettua attività fisica moderata almeno 1 volta a settimana / chi effettua attività fisica intensa almeno 1 volta a settimana”. Questi dati ci confermano l’importanza di mantenere una sana attività sessuale oltre i 50 anni, ma sappiamo che con l’aumentare dell’età intervengono diversi fattori fisici e psicologici che possono influire negativamente. Le lesioni di questo nervo possono portare a disfunzioni erettili, scarsa lubrificazione e ridotta capacità di raggiungere l’orgasmo. Questa localizzazione aiuta a comprendere la vera natura dell’orgasmo, che altro non è che un riflesso del sistema nervoso autonomo, lo stesso che controlla altre funzioni involontarie come la digestione e il battito cardiaco.

Come curare la Aneiaculazione?

La cura dell’aneiaculazione è multimodale, cercando di risolvere le problematiche psicologiche, farmacologiche e organiche del paziente oltre che trattare le eventuali patologie concomitanti.

A tutto è possibile trovare delle soluzioni per vivere la propria intimità sessuale, personale e di coppia al meglio. Il dolore durante l’atto sessuale è spesso una complicazione sia per gli uomini sia per le donne. L’intimità diventa quindi una reale fatica da affrontare e spesso chi soffre di IBD rinuncia alla propria sessualità.

L’orgasmo femminile dura circa 20 secondi, quello maschile “soltanto” da 3 a 10 secondi. In compenso, in base a una ricerca australiana su coppie eterosessuali, gli uomini hanno un orgasmo nel 95% dei rapporti, le donne soltanto nel 69%. Una buona attività sessuale può aiutare, per esempio, ad abbassare la pressione arteriosa e ad avere una migliore qualità del sonno. In genere, l’esecuzione di test per stabilire il grado di sicurezza dell’attività sessuale implica il monitoraggio del cuore per rilevare eventuali segni di scarso apporto di sangue durante l’esercizio fisico del paziente.

Ma anche in questi casi, dopo aver consultato il proprio medico o un terapeuta, è possibile trovare delle soluzioni per mantenersi in salute anche attraverso l’attività sessuale. Il 75% degli uomini anziani deambulanti è ancora sessualmente attivo, mentre lo è solo un sesto di quelli con problemi di mobilità. Numerosi studi hanno mostrato, sia negli uomini che nelle donne, l’esistenza di una associazione tra la presenza di fattori di rischio cardiovascolare e la disfunzione sessuale. Fin dall’inizio della propria attività clinica si è interessata alla salute sessuale e riproduttiva della donna e della coppia più in generale.

Un’altra tecnica per ridurre il timore della coppia che si verifichino eventi cardiaci correlati al coito è di far vedere alla coniuge il marito sottoposto a elettrocardiografia sotto sforzo. Al completamento della seconda fase del protocollo, il medico che esegue l’esame dovrebbe informare il paziente e la coniuge che il carico di lavoro del paziente e la risposta cardiaca sono ora gli stessi di quelli riscontrati durante il coito. Il trattamento dovrebbe comprendere educazione e counseling, elettrocardiografia graduata sotto sforzo, osservata dalla moglie, e partecipazione del paziente ad un programma di riabilitazione all’attività cardiaca, ed idealmente un programma che preveda un gruppo di supporto della coppia. Negli anziani l’assunzione cronica di medicinali è molto più frequente che nei giovani e questo fatto può avere, non raramente, un effetto negativo sulla vita sessuale perché diversi medicinali possono provocare disfunzione sessuale. La disfunzione erettile è risultata essere un fattore di rischio indipendente per l’insorgenza di eventi cardiovascolari e per la mortalità.

  • L’assertività è una caratteristica del comportamento umano, che consiste nella capacità di esprimere in modo chiaro ed efficace le proprie emozioni e opinioni.
  • Prima di programmare una gravidanza però è meglio che trascorrano almeno 1 o 2 anni dal trapianto per permettere una stabilizzazione dell’organo e la riduzione dei dosaggi dell’immunosoppressore.
  • A proposito di circolazione, è stato appurato come in molti casi problematiche nella circolazione arteriosa, alta pressione e altri problemi cardiovascolari possano inficiare con una soddisfacente erezione.
  • Perciò è consigliabile che queste persone abbiano rapporti sessuali protetti dopo il trapianto adottando metodi contraccettivi di barriera ed evitando rapporti durante il ciclo mestruale, in quanto il contatto diretto col sangue aumenta fortemente la possibilità di contrarre o trasmettere l’infezione.

Può dar luogo a rapporti sessuali dolorosi, evitamento della sessualità nonché difficoltà interpersonali. Sempre per gli uomini, l’attività sessuale e l’eiaculazione in generale, in numerosi studi è risultata associata a minore rischio di cancro alla prostata, anche se ad oggi i potenziali meccanismi di questa associazione restano sconosciuti. Molti problemi sessuali sono dovuti ad una combinazione di fattori fisici e psicologici. Un problema fisico può causare problemi psicologici , che a loro volta aggravano il problema fisico. A volte, gli uomini si sentono in obbligo, verso sé stessi o verso un partner, di avere prestazioni sessuali eccellenti e si preoccupano molto quando non ci riescono . L’ansia da prestazione può essere determinante nel compromettere ulteriormente la capacità di un uomo di godere della sua attività sessuale.