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Disfunzioni Della Sfera Sessuale

I successivi studi della biologa statunitense Elizabeth Lloyd abbassarono la percentuale di donne capaci di raggiungere l’orgasmo con la penetrazione a 1 su 4 . Un caso clinico descritto nel 2000 racconta di un paziente guarito da 4 giorni di singhiozzo grazie a un orgasmo. L’attività sessuale stimola infatti il nervo vago, che controlla, senza che ce ne accorgiamo, cuore e tratto digestivo. Ecco perché si pensa che il sesso sia il rimedio migliore per alcune forme di singhiozzo incurabile. Alcuni studi sembravano aver collegato una medio-alta frequenza di eiaculazione con un abbassamento nel rischio di andare incontro a tumori. Uno studio identifica invece questa correlazione come il risultato di artefatti negli studi1.

Inoltre l’attività sessuale si presenta come risposta a stati d’animo spiacevoli (es. umore depresso) o come strategia per ridurre lo stress. In secondo luogo, poiché si è visto che a 20 anni solo il 50% delle donne raggiunge l’orgasmo mentre a 35 anni la percentuale sale fino all’85%, sembra ormai chiaro che le donne “imparano” con il tempo come possono avere l’orgasmo. Puoi annullare l’iscrizione in qualsiasi momento cliccando sul link che trovi nel footer dell’email. Un bacio tra adolescenti suscita tenerezza, ma una coppia anziana può suscitare ripugnanza.

Lintimità Difficile, I Problemi Di Ibd E La Sessualità

Se la malattia è di gravità moderata o se il soggetto presenta altri disturbi che rendono un attacco cardiaco probabile, può essere necessario eseguire alcuni test per determinare quanto l’attività sessuale sia priva di rischi. Se la malattia è grave o se il soggetto ha un cuore ingrossato che blocca il passaggio del sangue che esce dal ventricolo sinistro , l’attività sessuale deve essere rimandata fino a quando il trattamento non abbia ridotto la gravità dei sintomi. I pazienti devono chiedere al medico quando è possibile riprendere l’attività sessuale dopo un attacco cardiaco. L’American Heart Association suggerisce che la ripresa dell’attività sessuale può avvenire anche appena 1 settimana dopo un attacco cardiaco, se l’attività fisica da lieve a moderata non causa dolore toracico o dispnea. Può capitare, specie in momenti critici, stressanti, di grossi cambiamenti individuali o all’interno del legame di coppia, che ci sia un calo del desiderio, che la sessualità entri in crisi, a volte temporaneamente, altre volte in maniera durevole e persistente. In alcuni casi disfunzioni sessuali sono presenti fin dall’inizio dell’attività sessuale; non meno raramente si sviluppano successivamente e possono limitarsi a specifiche stimolazioni, situazioni o partner oppure generalizzarsi a più contesti.

attività sessuale

L’orgasmo femminile dura circa 20 secondi, quello maschile “soltanto” da 3 a 10 secondi. In compenso, in base a una ricerca australiana su coppie eterosessuali, gli uomini hanno un orgasmo nel 95% dei rapporti, le donne soltanto nel 69%. Una buona attività sessuale può aiutare, per esempio, ad abbassare la pressione arteriosa e ad avere una migliore qualità del sonno. In genere, l’esecuzione di test per stabilire il grado di sicurezza dell’attività sessuale implica il monitoraggio del cuore per rilevare eventuali segni di scarso apporto di sangue durante l’esercizio fisico del paziente.

< h3 id="toc-1">La Sicurezza Non Ha Identità Di Genere Né Orientamento Sessuale

Purtroppo, come sembra, concetti come il distanziamento sociale ci accompagneranno ancora per un bel po’ e con essi anche le varie difficoltà sopra riportate. Infatti, mentre per i primi vi è stato un drastico crollo dell’attività sessuale, addirittura per il 98% degli intervistati, i secondi hanno lamentato qualche difficoltà in meno, con un calo dell’attività sessuale che ha toccato il 93%. La ricerca è parte integrante della più ampia campagna globale “Let’s not get back to normal”ed è incentrata sulla trasmissione di messaggi positivi di cambiamento e superamento di una precedente, e non sempre troppo corretta, normalità in ambito sessuale.

  • Nel valutare le cause della disfunzione sessuale nei cardiopatici si deve considerare anche l’impatto di alcune terapie cardiovascolari e non cardiovascolari.
  • Il 75% degli uomini anziani deambulanti è ancora sessualmente attivo, mentre lo è solo un sesto di quelli con problemi di mobilità.
  • Non di rado anche solo l’idea dell’introduzione in vagina può causare spasmo muscolare.
  • I coniugi avevano affermato di essere troppo preoccupati per la salute del marito per essere interessati al sesso, oltre al fatto di non essere certi del rischio di un successivo episodio cardiaco provocato dal coito e dall’orgasmo.

I dipendenti dal sesso hanno invece perso il controllo sulla propria capacità di dire no e di scegliere. Il soggetto mette in atto una serie di comportamenti al fine di ridurre la dipendenza sessuale ma non vi riesce, comportando così forti sentimenti di colpa e vergogna a seguito della perdita di controllo sugli stessi. L’autoefficacia corrisponde alla consapevolezza di riuscire a dominare specifiche attività, situazioni o aspetti del proprio funzionamento psicologico e sociale. Si può considerare come la percezione che abbiamo di noi stessi di essere in grado di fare qualcosa. Potenziare questa consapevolezza aumenta quindi la probabilità di adottare comportamenti corretti anche in termini di prevenzione delle IST. Anche di questi tempi, in cui è messo in discussione dalla minaccia del Covid-19 che aleggia sopra le nostre teste, fare sesso è un vero toccasana per la salute.

Normale Attività Sessuale Negli Uomini

Uno dei tanti “punti oscuri” dell’orgasmo femminile riguarda la natura del liquido di lubrificazione prodotto durante un rapporto. Dopo secoli di scienza al maschile, che vedeva la sessualità “giusta” nella penetrazione, la rivalsa femminile arrivò con alcune rivoluzionarie ricerche di scienziate donne. Vediamo nel dettaglio cosa hanno hanno scoperto gli scienziati sui benefici del sesso per la salute. Si pensi che ci sono circa 4.800 casi di emorragia subaracnoidea ogni anno nel Regno Unito e sono più comuni nelle persone di età compresa tra 45 e 70 anni. Se l’emorragia non è il risultato di un trauma cranico, il più delle volte è il risultato della rottura di un vaso sanguigno, chiamata aneurisma cerebrale.

Ci riferiamo comunemente alle nostre difficoltà in camera da letto definendole problemi sessuali. L’eiaculazione precoce puòcreare tensione in una relazione o determinare l’evitamento di relazioni sessuali per il timore dell’imbarazzo causato dal disturbo. Molte donne accrescono la propria capacità di orgasmo quando sperimentano una maggiore varietà di stimolazioni o acquisiscono una maggiore conoscenza del proprio corpo. “Non raggiungo l’orgasmo” o “come raggiungere l’orgasmo” sono domande che ci vengono poste spesso da entrambi i sessi e la soluzione a questo disturbo varia a seconda del caso trattato. Nel corso della vita adulta, per svariate ragioni, può manifestarsi una riduzione del desiderio sessuale prima presente, tale da provocare un disagio soggettivo e più spesso un’interferenza nella dimensione relazionale con il partner. Ebbene sì, anche in questo ambito sono state fatte numerosissime ricerche, ed è stata riscontrata un’altissima relazione di causa-effetto tra chi pratica regolarmente attività fisica, e una buona prestanza fisica, non solo all’interno della sala pesi.

< h3 id="toc-3">Allevia Il Dolore

Il problema della secchezza vaginale può essere risolto con l’uso di gel lubrificanti a base d’acqua o di preservativi lubrificati. Il modo migliore di preservare la propria funzione sessuale è condurre uno stile di vita sano che comprenda una corretta alimentazione, un adeguato esercizio fisico e l’astensione dal fumo. L’alcol può provocare problemi di erezione negli uomini e ritardo nell’orgasmo nelle donne. A questo si aggiungeva una scarsa informazione sulle modalità di trasmissione e di conseguenza su quali comportamenti adottare per la prevenzione, con i tabù che giocavano ancora un ruolo importante. Una normalità, quindi, non abbastanza corretta e che, oggi ancora di più, richiede maggiore impegno in termini di prevenzione e salute pubblica. Nonostante le gravi conseguenze dei loro atti e che promettano più volte a se stessi e agli altri di smettere, questi soggetti non riescono a interrompere i loro comportamenti autodistruttivi.

Tra orgasmi maschili e femminili ci sono anche diversi punti di contatto, per esempio nel modo in cui il piacere viene percepito. Mentre l’attivazione cerebrale durante la stimolazione genitale coinvolge aree cerebrali diverse in uomini e donne, l’attività del cervello durante l’orgasmo è la stessa in maschi e femmine. Avererapporti sessualiuna o due volte la settimana sembrerebbe la frequenza ottimale per potenziare ilsistema immunitario, stando alla ricerca pubblicata suPsychological Reports. Gli scienziati possono verificare quanto sia adeguato il nostro sistema immunologico misurando i livelli di un anticorpo detto immunoglobulina A . Il docente Carl Charnetski, della Wilkes University in Pennsylvania , ha trovato scoperto che le persone con questo ritmo di incontri intimi presentano un 30 per cento in più di IgA rispetto a chi faceva l’amore di più o di meno.

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La dipendenza dal sesso (o ipersessualità) ha un profondo impatto sulla vita emotiva della persona (a seconda dei casi si può sperimentare un incremento dell’ansia, inadeguatezza, colpa, vergogna, depressione e aggressività). Può avere profondi effetti anche sui processi mentali (l’intrusione di pensieri e fantasie non volute possono impedire alla persona di lavorare e concentrarsi su una normale occupazione). La nozione di dipendenza sessuale (o ipersessualità) a volte è confusa con la normale, positiva, piacevole ed intensa sessualità goduta dalla popolazione normale. Consiste nell’incapacità a raggiungere o mantenere un livello di eccitazione adeguato, con conseguente lubrificazione vaginale e inturgidimento clitorideo, per un tempo sufficiente al completamento del rapporto.

< h3 id="toc-4">Il Decalogo: Ecco Perché Il Sesso Fa Bene Alla Salute

Nel caso dell’artrite il dolore alle articolazioni può essere di ostacolo al contatto sessuale. Per saperne di più leggi la nostra informativa sull’uso dei cookie di questo sito. “Con una prostatite in atto avere un’attività sessuale non è sconsigliato”- continua il dott.Casellato.

In questi casi la consulenza di uno psicologo psicoterapeuta può essere utile a comprendere i significati attribuiti alla sessualità e a individuare nuove modalità più soddisfacenti per il singolo o per la coppia. I servizi messi a disposizione da AIMaC per i malati di cancro sono completamente gratuiti, ma molto onerosi per l’Associazione. Se ogni visitatore del sito facesse anche solo una piccola donazione, la nostra raccolta fondi terminerebbe in pochi giorni permettendoci di continuare a sostenere i malati e i loro familiari lungo il percorso della malattia. Per ulteriori informazioni consulta l’Informativa cookie del sito, che contiene anche le istruzioni per negare il consenso all’installazione di qualunque cookie. Continuando a navigare all’interno del sito, l’Utente presta il consenso all’uso dei cookie descritti nell’Informativa Cookie. Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente.

Quanto basta per fecondare?

Un risultato idoneo per il concepimento sarebbe un conteggio degli spermatozoi superiore a 39 milioni di spermatozoi nell’eiaculazione totale, con almeno il 32% degli spermatozoi con movimento progressivo e almeno un 4% di forma normale.

Conoscere i problemi legati tra queste patologie croniche e il sesso, rappresenta spesso per le donne e gli uomini la chiave per raggiungere quella consapevolezza essenziale per trovare soluzioni utili, imparando a gestire l’intimità nella malattia in modo soddisfacente. Alcuni sintomi delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali complicano il rapporto con il sesso e la sessualità, arrivando a rendere molto difficile soddisfare le proprie esigenze e quelle del partner a livello d’intimità sia personale, sia di coppia, pertanto non solo a livello fisico ma anche psicologico. Nel caso delle MICI o IBD come sono chiamate nel resto del mondo, sono patologie croniche che comprendono il Morbo di Crohn e la Colite Ulcerosa; in questo articolo affronteremo i problemi e il difficile rapporto tra sessualità e sesso nei pazienti affetti da queste malattie.