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Eiaculazione In “universo Del Corpo”

Le cause possono essere psicologiche o organiche (lesione spinale incompleta, danno iatrogeno all’innervazione peniena, uso di farmaci antidepressivi o antipsicotici). L’EP deriva dalla rapida progressione delle prime 2 fasi del ciclo di risposta sessuale, ma non è necessariamente legata ad una eccitazione elevata o alterata. L’eiaculazione è principalmente influenzata dal sistema nervoso centrale e dati attuali suggeriscono che l’EP sia un fenomeno più neurobiologico che psicologico. La terapia comportamentale risulta essere la terapia più efficace per questa problematica. Si concentra sugli aspetti psicologici ed è volta ad incrementare la latenza eiaculatoria ed il senso di auto-controllo.

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L’eiaculazione retrograda è responsabile dello 0,4-2% di tutti i casi di infertilità maschile ed è più spesso dovuta a precedenti farmaci o procedure chirurgiche che hanno causato il rilassamento del muscolo del collo della vescica. Anche dei disturbi neurologici e il diabete possono influenzare quest’area, provocando un’eiaculazione retrograda. Questa forma di aspermia risponde bene al trattamento farmacologico; in particolare, i farmaci simpaticomimetici, cioè che stimolano il sistema nervoso simpatico, che sono in grado di ripristinare l’eiaculazione nel % dei casi, con effetti collaterali minimi, se non nulli.

Eiaculazione Retrograda

L’EP può essere psicologica e/o biologica e può verificarsi a causa di pelle genitale ipersensibile, riflessi iperattivi, eccitazione estrema o attività sessuale poco frequente. Altri fattori sono la genetica, il senso di colpa, la paura, l’ansia da prestazione, l’infiammazione e/o l’infezione della prostata o dell’uretra e possono anche essere correlati all’uso di alcol o altre sostanze. Nell’ambito dei fattori di rischio, per l’eiaculazione precoce “lifelong” si sta sempre più delineando un’ ipotesi genetica. Con una sorta di imprinting genetico che certi soggetti potrebbero avere ad essere afflitti da questa disfunzione perché hanno, a livello del loro cervello, alterati livelli di una sostanza,la serotonina, che è importante nel meccanismo dell’eiaculazione. Sicuramente anche l’ansia prestazionale e/o costituzionale costituisce un elemento importante nella genesi dell’eiaculazione precoce primaria.

Sarà importante rafforzare anche la vostra autostima sessuale e superare le vostre insicurezze per arrivare a considerarvi, finalmente, uomini normali che approcciano il rapporto sessuale senza quelle ansie e quelle paure che spesso vi bloccano fino a farvelo evitare. Succede spesso che gli uomini affetti da Eiaculazione Precoce cerchino di sapere per prima cosa se si tratti di una patologia organica o di un disturbo su base psicologica. Questa seconda ipotesi, tutto sommato, la si teme di più perché ancora oggi è molto diffusa la convinzione che i problemi psicologici siano irrisolvibili. Spesso chi è consapevole di avere problemi nel mantenere l’erezione del pene durante il rapporto, è portato a voler eiaculare il più un fretta possibile prima di perdere l’erezione. L’ansia si riflette spesso nella vita sessuale, contribuendo, in senso negativo, all’eiaculazione precoce per via della mancanza di rilassatezza durante il rapporto. La definizione più semplice comprensibile dice che la EP è “eiaculazione con minimo stimolo e prima che desiderato, poco dopo e prima della penetrazione, che causa stress o insoddisfazione, e sul quale il paziente ha poca capacità di agire” (Seconda Conferenza interazionale sui disturbi sessuali”).

Cosa fare dopo aver fatto l’amore per rimanere incinta?

E’ fra gli stratagemmi più usati dalle donne che vogliono rimanere incinta: dopo un rapporto sessuale, o dopo l’inseminazione artificiale, si cerca di rimanere sdraiate, spesso a ‘gambe all’insù’, per almeno 10 minuti, nel tentativo di facilitare l’incontro fra spermatozoi e ovociti.

Racconti simili a questo testimoniano la percezione dell’eiaculazione precoce come un meccanismo di “scarica imminente” di una grande eccitazione. Ne consegue che per gestire l’eiaculazione questi uomini tendano a diminuire la stimolazione, sia fisica sia mentale e che intendano il controllo dell’eiaculazione come “sapersi fermare”. Quando manca, viene meno quella gratificazione fisica, affettiva e sessuale che aiuta la coppia ad affrontare le molte difficoltà della vita ed a tenersi unita. Il diritto della donna al piacere erotico è diventato un aspetto essenziale della relazione di coppia.

< h3 id="toc-1">Le Cellule Staminali Per Guarire La Sterilità Maschile?

Come per il deficit erettile e l’eiaculazione precoce, il disturbo sessuale maschile determina nella donna l’insorgenza di vissuti di inadeguatezza, frustrazione ed aggressività verso il compagno, in quanto come afferma Kaplan “interpreta il problema del marito come un ripudio personale” (Kaplan, 1974,pg.375). La tecnica dello stop start prevede che l’uomo assuma una posizione comoda, possibilmente sdraiato sulla schiena, in modo da favorire la concentrazione sulle sensazioni piacevoli che prova mentre è stimolato dalla partner. Quando l’uomo si sente vicino al piacere orgasmico, deve chiedere alla partner di fermarsi. Una volta cessata “l’urgenza eiaculatoria”, l’uomo deve invitare la partner a riprendere nuovamente la stimolazione per poi fermarsi ancora quando si ripresenta un’ eccessiva intensità di piacere; questa terapia sessuale deve essere ripetuta per quattro, cinque volte di seguito. Dopo aver raggiunto un buon controllo con la stimolazione manuale, si passa a fare lo stesso esercizio con l’utilizzo di creme o altro per ottenere una lubrificazione che simuli l’ambiente vaginale.

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Ma attenzione a pensare che ci sia “un’epidemia di eiaculazione precoce” che è invece una condizione medica complessa. Se l’eiaculazione precoce si verifica solo occasionalmente, è improbabile che causi problemi. Tuttavia, se lo provi per la maggior parte o tutto il tempo durante il sesso, dovresti consultare un medico.

Farmaci

La capacità di assecondare la gradualità che permetterebbe di vivere l’atto sessuale nella sua interezza e la capacità di adeguare le risposte alla effettiva intensità degli stimoli ricevuti sono competenze acquisibili ed è questo l’obiettivo terapeutico del nostro specifico e mirato Training Sessuale. Comunque nell’uomo saper gestire il complesso di sensazioni afferenti assecondandole nel loro crescendo rossiniano senza eccessive fughe in avanti, è sempre una dote importante e molto apprezzata. Crea il tuo profilo, scegli la specialità medica, fissa il giorno, l’ora e completa la prenotazione. Le informazioni contenute nel Sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Durante la visita si somministrano generalmente alcuni questionari validati allo scopo di inquadrare il problema.

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E’ sulla base di quanto detto che scopo del processo psicoanalitico è quello di scoprire e risolvere i conflitti edipici inconsci sottostanti al disturbo eiaculatorio. Frequentemente capita che si instauri un deficit erettile secondario proprio a causa dell’ansia da prestazione. L’ansia, proprio come nel deficit erettile, ha un ruolo determinante nella genesi di questo disturbo, in quanto, secondo quanto emerso da diversi studi, proprio nel momento in cui l’uomo raggiunge alti livelli di eccitamento inizia a provare forti sentimenti d’ansia che determinerebbero un orgasmo involontario. Ci sono diverse tecniche o metodi comportamentali che possono essere molto utili per trattare questa patologia.

< h3 id="toc-3">Cos’è L’eiaculazione Precoce?

Questi esercizi per l’eiaculazione precoce di base vanno eseguiti più volte in serie di 5 ripetizioni, prestando attenzione alle sensazioni che si avvertono. Se infatti si avverte un affaticamento del muscolo pubococcigeo è necessario sospendere gli esercizi. Nell’esperienza clinica pratica, i soggetti affetti da questo disturbo hanno un tempo di latenza eiaculatoria intravaginale – il cosiddetto IELT – inferiore ai cinque minuti e la gran parte di essi ha una soglia eiaculatoria durante la penetrazione vaginale inferiore ai tre minuti .

  • I disturbi dell’eiaculazione comprendono l’eiaculazione precoce, l’eiaculazione retrograda, l’eiaculazione ritardata e l’aneiaculazione .
  • In questo caso la causa del fenomeno non è l’uomo che non riesce a trattenere la propria passione ed a controllare l’eiaculazione ma questo organo deputato alla produzione del liquido seminale.
  • Tali condizioni, però, sono generalmente evidenti, poiché comportano altri sintomi oltre alle eiaculazioni precoci.
  • L’enfasi sull’eiaculazione come punto focale del rapporto sessuale tende ad aumentare l’ansia da prestazione che può avviare il problema.

La molecola si chiamaDAPOXETINAe la sua messa a punto deriva dall’esperienza accumulata nella cura dell’ eiaculazione precoce con i farmaci SSRIs già menzionati. E’ anch’essa un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina ad azione molto rapida. Una singola somministrazione produce un forte effetto inibitorio sul riflesso eiaculatorio realizzando un sensibile aumento della di latenza eiaculatoria intravaginale. Gli studi iniziali, che hanno coinvolto circa 7500 Pazienti nel mondo, indicano un tempo di rapporto incrementato fino a sette volte .

Tali condizioni, però, sono generalmente evidenti, poiché comportano altri sintomi oltre alle eiaculazioni precoci. In ogni caso si può dire che è certamente eiaculatore precoce colui che ha l’eiaculazione dopo una manciata di spinte coitali (5-10) o addirittura prima ancora di introdurre il pene in vagina. Anche questo criterio, comunque, è estremamente discutibile, in quanto occorre valutare le capacità orgasmiche della donna. Per parlare dieiaculazione precoce, l’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonali ed essa non deve essere dovuta esclusivamente agli effetti diretti di una sostanza.

Step successivo all’anamnesi è l’esame obiettivo andrologico, punto di partenza per il clinico per i successivi esami di laboratorio e strumentali. La seconda fase (definita fase di “eiaculazione”), consiste nel meccanismo che consente la fuoriuscita del seme attraverso l’uretra. I muscoli posti attorno alla base del pene e dell’ano si contraggono ritmicamente, ed involontariamente, spingendo così il liquido seminale fuori dell’uretra.

Perché ad un uomo non gli si alza?

Cause psicologiche

Tra questi c’è lo stress, l’ansia, la depressione, la sindrome del vedovo, la bassa autostima, il disturbo post-traumatico da stress e la paura del fallimento sessuale o ansia da prestazione.

La psicologia comportamentista ritiene che l’origine del disturbo sia da attribuire a prime esperienze sessuali vissute in maniera traumatica dall’individuo. Dal punto di vista psicoanalitico tale disfunzione è considerata invece come l’espressione di inconsci desideri sadici, punitivi ed ambivalenti nei confronti delle donne, desideri determinati da una immaturità emozionale del soggetto . Il momento eiaculatorio è proprio dell’atto sessuale e, come ogni aspetto dell’esperienza sessuale, è condizionato da fattori organici, psicologici, relazionali ed ambientali. Un’altra tecnica, simile alla prima, consiste nell’applicare, da parte della partner una pressione sul glande al momento del desiderio dell’eiaculazione con regressione dello stesso.