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Eiaculazione Precoce

Non è adatta quindi alle coppie precarie o quando la donna prova un forte risentimento nei confronti del partner. Fra le varie tecniche coniate da Master e Johnson, quella di maggior successo è stata la tecnica dello squeeze, conosciuta anche come tecnica della compressione. Gli esercizi di Kegel, mediante una serie di azioni, consentono di sviluppare un maggior controllo del muscolo pubococcigeo e più in generale del pavimento pelvico. Per effettuare gli esercizi di Kegel è necessario innanzitutto ottenere totale rilassamento fisico mediante la concentrazione mentale. Una volta raggiunto il rilassamento fisico, gli esercizi Kegel vanno svolti passo dopo passo e senza fretta. Per prima cosa bisogna individuare il muscolo pubococcigeo, ciò è di fondamentale importanza affinché non si alleni il muscolo sbagliato, e non si incorra in delle infiammazioni del pavimento pelvico.

Alcuni maschi riescono a ritardare l’eiaculazione nell’ambito di una relazione stabile, ma manifestano nuovamente i sintomi dell’eiaculazione precoce quando hanno un nuovo partner. Questa disfunzione può portare a bassa autostima, bassa autoefficacia, senso di inadeguatezza, frustrazione, mancanza di assertività e diminuzione del desiderio, piacere/soddisfazione sessuale con ripercussioni nelle relazioni di coppia. Generalmente l’eiaculazione precoce avviene tra i 60 secondi e i 2 minuti ma può variare da soggetto a soggetto.

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E’ allora che si cominciano a mettere in atto soluzioni che si credono utili al superamento del problema mentre invece lo mantengono o lo aggravano. La partner spesso non sa che ruolo svolgere e quindi limita le sue azioni stimolative sul partner credendo di aiutarlo ma così facendo non fa altro che rinforzare il lui la consapevolezza di non essere uno capace di “fare l’amore”. Se la situazione persiste questa insicurezza può estendersi anche alla capacità di erigere inducendo, per trascinamento, un deficit erettivo.

Sessualità

Alcuni uomini addirittura eiaculano durante la fase dei preliminari, prima della penetrazione o al primo contatto con la vagina . Nel 1948 uno studio di Alfred Kinsey scopriva che 3 uomini su 4 eiaculavano entro 2 minuti dalla penetrazione ed era considerato non solo accettabile, ma addirittura la prova della potenza maschile. Il sociologo Ross Morrow dell’Università di Sydney sostiene addirittura che sia un problema culturale.

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L’eiaculazione precoce può farti sentire inadeguato e frustrato e potrebbe essere scoraggiante parlarne con il tuo partner. Fai sapere loro qual è il problema, che tipo di stress o preoccupazioni hai e cosa possono fare per aiutarti. Se stai lottando per farlo, la consulenza di coppia può essere un buon ambiente per iniziare una discussione in uno spazio sicuro. La “acquisita” è caratterizzata dall’insorgenza del disturbo nel contesto di un normale controllo eiaculatorio. Nel senso che il soggetto nel corso della sua vita sessuale si trova “secondariamente” ad un qualcosa a non avere più un controllo adeguato della sua eiaculazione.

< h3 id="toc-1">Perché Si Ha L’eiaculazione Precoce? Fattori Di Rischio

Secondo Masters & Johnson ( gli psicologi americani che negli anni ’60 per primi affrontarono i problemi della sessualità di coppia), un uomo soffre di eiaculazione precoce se eiacula prima che il partner raggiunga l’orgasmo in più della metà dei rapporti sessuali. A questa definizione, si sono susseguite nel tempo altre interpretazioni del fenomeno, che correlano la precocità dell’eiaculazione alla durata del rapporto sessuale, al numero di spinte coitali, alla percezione di controllo sull’eiaculazione etc. L’eiaculazione precoce è un disturbo sessuale che colpisce un’alta percentuale di uomini arrecando imbarazzo, disagio e frustrazione. Per curare questo specifico problema e riuscire a godere appieno del rapporto sessuale senza doversi preoccupare della rapidità con cui l’amplesso potrebbe terminare, è possibile adottare diverse metodologie.

Come scoprire di essere incinta con metodi naturali?

Spremi 2 cucchiai di dentifricio bianco in un contenitore e aggiungi la tua urina. Se il colore del dentifricio diventa blu, è un risultato positivo perché, secondo la credenza popolare, a contatto con gli ormoni della gravidanza il dentifricio cambia colore.

E queste affermazioni sono confermate dalla letteratura scientifica e medica e sono state oggetto di discussione dell’ 83° Congresso della Societa’ Italiana di Urologia . Mi sembra che la definizione più adatta e completa sia quella citata nel Dsm V “l’eiaculazione è precoce quando si verifica prima che la persona lo desideri a causa di una resistente e persistente assenza di ragionevole controllo volontario dell’eiaculazione e dell’orgasmo durante l’attività sessuale”. La precocità pertanto non implica solamente il concetto di tempo, ma possiamo affermare che c’è precocità quando è assente il controllo volontario sul riflesso dell’eiaculazione. L’azione comportamentale implica un aiuto a comprendere nel miglior modo il proprio corpo, controllando lo stimolo eiaculatorio. Ciò viene effettuato attraverso una serie di tecniche o di esercizi fisici che permettono di far acquisire sicurezza e far rilassare il soggetto. Quando alla fine ciò avviene, dato che la problematica persiste, spesso si è provato a curarsi in maniera autonoma e con tentativi che possono essere dannosi per la salute a causa dell’impiego di farmaci non autorizzati.

Disturbi Delleiaculazione

Come anticipato, l’eiaculazione precoce può essere associata alla coesistenza del frenulo breve. In alcuni casi, trattando il frenulo breve, si può ottenere un miglioramento dello slittamento del prepuzio , migliorando il benessere sessuale del paziente e riducendo un’eccessiva stimolazione del glande. In molti casi l’eiaculazione precoce migliora col passare del tempo; per tal motivo, non sempre è necessario effettuare un trattamento.

  • Nell’ambito dei fattori di rischio, per l’eiaculazione precoce “lifelong” si sta sempre più delineando un’ ipotesi genetica.
  • Le terapie sono molto varie, sia sulla base del tipo di patologia che si affronta, sia sulla base della tipologia del paziente che ci si trova di fronte.
  • Secondo Leonore Tiefer, sessuologa della New York University non c’è una normalità in questo campo, così come non c’è una “normalità” nel colore dei capelli.
  • La difficoltà ad esercitare un controllo volontario sul proprio riflesso eiaculatorio genera nell’uomo sentimenti di inadeguatezza sessuale, perdita di autostima e sensi di colpa per non riuscire a soddisfare la partner.

L’eiaculazione rappresenta l’insieme di fenomeni che portano all’espulsione dello sperma all’esterno delle vie seminali. In genere coincide con l’orgasmo, sensazione di intenso piacere coincidente alla fase di attivazione del sistema nervoso simpatico. Nei giovani può avvenire anche nel sonno, in coincidenza con le erezioni in fase REM . In qualche caso le polluzioni notturne possono persistere anche in fase adulta creando disagio.

Ma le vere difficoltà nella diagnosi sono causate dalla difficoltà dei pazienti a parlare della propria condizione, e questo porta a sottostimare la diffusione del problema, perché riluttanti ad ammetterla, discuterla o parlarne al medico. Al contrario, incoraggiamo a parlarne senza imbarazzo, senza vergogna, senza inutili e insensati sensi di colpa, a parlarne anche con la propria partner e dunque rivolgersi ad un medico. Dare l’esatta definizione quando si parla di eiaculazione precoce – spiega il prof. Sergio Leoni, specialista Urologo presso il Salus Hospital di Reggio Emilia – è molto complesso da un punto di vista strettamente clinico. Secondo l’accezione clinica classica, l’eiaculazione precoce è quella che avviene prima della penetrazione, detta “ante portam”.

< h3 id="toc-3">Eiaculazione

Secondo natura i tempi di durata della fase eccitatoria, specie in fase penetrativa, sono discretamente brevi e l’eiaculazione si innesca rapidamente dopo qualche minuto di stimolazione diretta. Alcuni farmaci e alcune droghe possono modificare i messaggeri chimici cerebrali e alterare il regolare stato psicologico, anticipando l’eiaculazione durante i rapporti. Il Sito utilizza cookie analitici, di profilazione e altri strumenti di tracciamento, di prima e di terze parti, per inviarle pubblicità e contenuti in linea con le preferenze da lei manifestate nell’ambito della navigazione in rete. Per maggiori informazioni, o per negare il consenso all’installazione dei cookie e degli altri strumenti in funzione sul Sito, la preghiamo di consultare la la Cookie Policy. Le terapie sono molto varie, sia sulla base del tipo di patologia che si affronta, sia sulla base della tipologia del paziente che ci si trova di fronte. Nella forma secondaria, dei disturbi endocrini o infiammatori sono state chiamate in causa.

eiaculazione

L’assunzione del Priligy 1-2 ore prima del rapporto sessuale è in grado di rallentare l’eiaculazione con modesti effetti collaterali . L’uso dei 5PDEi in alcuni casi si associa ad una certa difficoltà, lentezza, a raggiungere e conseguire l’orgasmo con secondario allungamento dei tempi eiaculatori. É sempre importante che il maschio che sente di non avere dei tempi eiaculatori ottimali si faccia visitare dallo Specialista che possa evidenziare cause collaterali e suggerire le modalità terapeutiche più idonee. La cura farmacologica, sia con i “vecchi” farmaci, sia con la nuova Dapoxetina, se ben condotta, è ben tollerata e priva di effetti collaterali significativi.

Dottore di ricerca in Scienze Cliniche, da anni si interessa ai disturbi della sfera dell ansia sociale sia sul piano clinico che di ricerca. In realtà i farmaci in questione non sono specifici per lacura dell’eiaculazione precoce, ma si sfrutta l’effetto collaterale degli stessi per desensibilizzare l’area genitale e posticipare l’orgasmo. La farmacoterapia spesso affianca la psicoterapia e si basa su due classi di farmaci che inducono l’effetto di ritardare l’eiaculazione. Se necessario l’attenzione sarà rivolta anche all’analisi degli aspetti psicologici più profondi (personalità, relazioni, credenze sessuali, storia di vita e contesto socio-culturale di appartenenza).

Quando eiaculo mi esce sangue?

Il sangue nello sperma è spia di una possibile rottura di vasi sanguigni, avvenuta durante la eiaculazione. Se il disturbo è conseguenza di un processo infettivo, al sangue nello sperma potrebbe associarsi a febbre, dolore o difficoltà durante la minzione (disuria), dolore ai genitali o sangue nelle urine.

La realtà è che sia l’azoospermia che l’aspermia riducono significativamente la probabilità che un uomo sia fertile. Il primo disturbo è classificato come una condizione di produzione anormale di sperma e l’altro come un disturbo eiaculatorio, ma le opzioni di trattamento per entrambi possono essere simili. Per l’azoospermia non ostruttiva e l’anaeiaculazione, l’approccio terapeutico preferito è il recupero dello sperma seguito da analisi. Gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce ricorrente, sanno bene che non sarà il pensiero della dichiarazione dei redditi a fermarli, né il preservativo extra strong. L’eiaculazione precoce è attualmente riconosciuta da prestigiose Società e Autorità scientifiche internazionali come una condizione medica, con una importante componente organica, che risulta associata ad un disordine nel controllo serotoninergico dell’eiaculazione.