Uncategorized

Il Cibo Dell’uomo La Via Della Salute Tra Conoscenza Scientifica E Antiche Saggezze

L’acqua si trova alla base della piramide alimentare ma spesso non è considerata come un alimento e per questo spesso dimenticata. In realtà l’uomo è fatto principalmente di acqua e le perdite durante la giornata tramite sudorazione, eliminazione, traspirazione sono numerose e comportano anche la perdita di preziosi sali minerali , pertanto reintegrare con i giusti apporti è fondamentale. Almeno 1,5 – 2 litri al giorno sono i quantitativi minimi da assumere, da aumentare se la temperatura esterna è alta o in presenza di attività fisica intensa. Si introduce acqua anche mangiando alimenti di per sé ricchi di acqua, come frutta e verdura, ricchi di sali minerali. Attenzione perché la sete non si sente come la fame, se non quando già ci stiamo disidratando, quindi cerchiamo di imporci degli obiettivi come gli otto bicchieri al giorno in modo da garantire la corretta idratazione. Le patologie maggiormente riscontrate, la cui causa è attribuita all’esposizione prolungata a queste sostanze, sono il tumore ai reni; il cancro ai testicoli; malattie della tiroide; ipertensione in gravidanza; colite ulcerosa; aumento del colesterolo e molte altre.

L’uso di carbone, kerosene e legna per scaldare e cucinare, invece, è il principale responsabile dell’inquinamento dell’aria negli edifici. Il maggiore responsabile di questi problemi alla nostra salute è il particolato di medie dimensioni (PM2.5), che peggiora la salute di persone in condizioni già delicate o già compromesse (ad esempio dall’abitudine al fumo) ed è indicato dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro come una delle principali cause di tumori maligni. In Europa, la maggiore concentrazione di PM2.5 è nella penisola balcanica ed è dovuta principalmente all’uso domestico di kerosene e carbone per scaldare e cucinare. FATRO, oltre lamassima attenzione per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionalisi occupa del benessere dei dipendenti attraverso lacura degli ambienti di lavoro, dei locali adibiti al ristoro, offrendo ancheagevolazioni rivolte ai famigliari, con particolare riguardo aigiovani ed al loro sviluppo culturale.

Grazie alle nuove tecnologie e alla sempre maggiore consapevolezza, un futuro con un’aria più pulita sembra possibile, con ottime prospettive per la nostra salute e per l’ambiente. Seguire una dieta varia ed equilibrata, ricca di antiossidanti (che sembrano combattere gli effetti negativi dell’inquinamento atmosferico) e povera di carne. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Per questa ragione abbiamo esteso il concetto di salute al benessere dell’animale e dell’uomo, che ci ha condotto in modo naturale ed automatico, a pensare all’ambiente come ad essi strettamente collegati. La nostra filosofia aziendale ed i valori da sempre presenti in FATRO ci hanno indotto a non produrre né vendere farmaci eutanasici.

Il Problema Dellinquinamento E I Danni Alla Salute

Nello stesso periodo fu introdotto Simpanorm®, il primo prodotto in grado di normalizzare il sistema simpaticopreservando l’animale dagli effetti negativi dello stress. Il logoONE HEALTH ECO HEALTHcomparirà su tutto il materiale visibile al pubblico (confezioni, depliants, pagine pubblicitarie, sito internet, gadgets ecc.), rappresentando così la sintesi di tutte le nostre attività per la salute, per il benessere e l’ambiente. Il glaucoma si riferisce ad un gruppo di patologie che comportano dei danni a carico del nervo ottico e possono danneggiare la vista. Le opinioni espresse negli articoli pubblicati non rispecchiano necessariamente il punto di vista dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Puntare ad un approccio sistemico ed integrato della produzione, lavorazione e consumo alimentare.

la salute dell'uomo

In Africa ed Asia ad esempio la crescente estinzione di specie animali sta privando i ricercatori di importanti casi studio. Gli studi di anatomia, fisiologia e biochimica della fauna selvatica possono portare a importanti sviluppi nella medicina umana. Esempi di specie di interesse per la scienza medica includono orsi , squali , cetacei e granchi ferro di cavallo (optometria / oftalmologia e biologia cellulare molecolare). I danni causati dall’inquinamento e dalla perdita di biodiversità sulla salute umana, sono anch’essi scientificamente provati.

< h3 id="toc-1">Inquinamento Atmosferico, Covid

Gli animali da compagnia oggi sono considerati come membri della famiglia, vivono a stretto contatto con i suoi componenti, ne condividono le emozioni, le ansie e perché no le patologie derivanti dallo stile di vita degli stessi, come l’obesità, diabete ecc. Ecco allora il Killitam, per il mal d’auto, il Continence®, per l’incontinenza urinaria della cagna, solo per citare alcuni esempi volti a trattare disturbi collegati alla convivenza con l’uomo per il benessere reciproco. Nei Pets rivestono poi particolare importanza malattie parassitarie trasmesse da insetti vettori, come la filariosi, dove FATRO ha sviluppato Afilaria®SR, un trattamento con una complessa tecnologia a rilascio prolungato che permette una sola somministrazione all’anno.

  • Industrie, governi e città possono intervenire impiegando energia pulita, gestendo meglio i rifiuti, promuovendo l’uso di mezzi di trasporto ecosostenibili e rendendo gli edifici più efficienti.
  • L’approccio da utilizzare in questi studi dovrebbe essere sia di tipo osservazionale che interventistico (dove i ricercatori manipolano la dieta per determinare l’effetto di un alimento o nutriente).
  • Risulta poi fondamentale per il futuro l’integrazione di competenze e metodologie provenienti da diversi campi delle scienze biomediche e sociali, in modo da valutare in modo più ampio gli effetti dell’alimentazione sui singoli individui e al contempo adottare strategie minimamente invasive per la valutazione delle suddette caratteristiche.
  • Sebbene questi dati necessitino di una conferma in vivo nell’uomo, suggeriscono per gli insetti anche potenzialità funzionali oltre il loro contenuto proteico9.

Questa prospettiva è alla base dell’indirizzo terapeutico sistemico e di una prassi – la terapia della famiglia – che ribaltano il modo con cui è stata tradizionalmente concepita la malattia mentale. I comportamenti psicopatologici sono infatti considerati appropriati e congruenti con le specifiche modalità comunicative del contesto relazionale entro cui si manifestano. La stranezza e l’incomprensibilità che sembrano caratterizzare i comportamenti sintomatici, specialmente quelli più gravi, sono funzione della mancanza di informazioni sufficienti circa l’ambiente entro il quale tali comportamenti si verificano.

< h3 id="toc-2">La Salute Sessuale Delluomo: Consigli, Problemi E Terapie

Pertanto è necessario adottare un approccio terapeutico che non tenga conto solo della cura degli animali, ma che permetta di non avere residui di farmaci quando gli alimenti dell’animale trattato arrivano sulla nostra tavola. Dobbiamo considerare che è sempre meglio“prevenire che curare”, utilizzando gli antibiotici in modo corretto solo “quando e quanto servono”, per evitare che si instaurino dei fenomeni di antibioticoresistenza. Queste considerazioni oggi molto attuali, lo erano molto meno quando FATRO, a metà degli anni ‘80, lanciò il primo probiotico veterinario per prevenire le malattie in modo naturale, riducendo l’uso degli antibiotici. Purtroppo questo concetto di trattamento preventivo era troppo avanzato per quegli anni e non ebbe il successo che meritava. Sempre nello stesso periodo, nell’ambito della prevenzione, venne creata laDivisione Biologici FATROche si svilupperà rapidamente ed oggi produce e vende in Italia ed in svariati paesi esteri, vaccini per tutte le specie DPA.

Gli studiosi hanno ipotizzato che questo potrebbe essere dovuto al fatto che l’inquinamento atmosferico indebolisce l’organismo, e in particolare cuore e sistema respiratorio, rendendo la persona più suscettibile ai sintomi della malattia. Non ha trovato molto supporto, invece, l’ipotesi secondo cui l’inquinamento atmosferico trasporterebbe il virus. Per illustrare l’impatto ambientale degli alimenti che consumiamo, il Barilla Center for Food and Nutrition ha sviluppato la “piramide ecologica”, dove viene calcolato il costo ambientale dei vari alimenti, valutato utilizzando l’impronta di carbonio, l’impronta idrica e l’impronta ecologica6. Relativamente al ciclo vitale di un alimento, l’impronta di carbonio calcola l’impatto espresso in termini di emissioni di biossido di carbonio equivalente , l’impronta idrica misura il consumo di acqua impiegata e l’impronta ecologica permette di misurare la superficie terrestre o marina utilizzata per la produzione dell’alimento. Le diete con più alto consumo di frutta e verdura infatti producono sostanziali miglioramenti in alcuni fattori di rischio quali la pressione arteriosa, i livelli di lipidi plasmatici, la resistenza insulinica, i livelli di infiammazione, la funzione endoteliale e il controllo del peso corporeo.

la salute dell'uomo

I gas a effetto serra derivanti dalla produzione di bestiame, incluso il trasporto e l’alimentazione, rappresentano il 18% delle emissioni globali prodotte dall’uomo. Il metano, che viene prodotto dalle fermentazioni enteriche degli animali, corrisponde al 35-40% delle emissioni. Al tempo stesso, gli alimenti funzionali non devono incoraggiare consumi eccessivi di quel determinato cibo, non devono far nascere timori nei consumatori, devono essere facilmente comprensibili per il consumatore medio e devono evitare messaggi che attribuiscano proprietà curative o terapeutiche all’alimento. Questo ultimo aspetto è particolarmente importante, visto che i maggiori acquirenti di alimenti funzionali sono individui affetti da malattie molto comuni, come diabete, malattie cardiovascolari e obesità, che vedono questi cibi come una alternativa pratica, più naturale e meno dannosa, in termini di effetti collaterali, rispetto ai farmaci. Inoltre, c’è una generale carenza di informazione; basti pensare che la maggior parte dei consumatori non sa nemmeno definire il termine “alimento funzionale” e spesso confonde erroneamente gli alimenti funzionali con gli integratori, i nutraceutici o addirittura i prodotti erboristici. Tuttavia, è ormai evidente come la risposta del nostro organismo al consumo di alimenti sia suscettibile alla variabilità fra individui.

Successivamente FATRO ha lanciato la linea Fatroximin®introducendo un nuovo concetto di antibioticoterapia. La rifaximina, principio attivo di questa linea, è un antibiotico che non attraversa le barriere organiche, per cui rimane dove viene somministrato senza entrare in circolo. Si evitano così residui di farmaco nei prodotti dell’animale trattato,riducendo al minimo il rischio dell’antibioticoresistenza e della contaminazione ambientaletramite le deiezioni. A più di trent’anni dal lancio, possiamo considerare Fatroximin®come l’esempio più calzante di un prodotto “ONE HEALTH ECO HEALTH”. Lo Spreco Alimentare Metabolico valuta i chili di cibo associati al grasso in eccesso, calcolato sulla base dell’Indice di Massa Corporea, e il suo impatto ambientale in termini di emissioni di anidride carbonica, consumo di acqua e di terreno. Non vi è ormai più alcun dubbio sul fatto che un’alimentazione varia ed equilibrata sia alla base di una vita in salute.

Tumore Della Prostata Allo Stadio Avanzato: Conoscere I Sintomi È Essenziale

Essa piuttosto lo rende membro di un particolare ambiente sociale che inizialmente coincide con la famiglia, ma che ben presto includerà altri sistemi. L’elemento di problematicità non è conseguentemente più individuato nel rapporto fra dotazione biologica e ambiente sociale, ma semmai all’interno dell’ambiente sociale, soprattutto nella contraddittorietà delle definizioni sociali della realtà e dei messaggi comunicativi. Inoltre si ipotizza che persino quella parte dell’ambiente così cruciale per i processi di apprendimento, rappresentata dal comportamento tutorio dell’adulto verso il bambino, sia un prodotto dell’evoluzione, alla stessa stregua di quegli aspetti dell’organismo individuale che riteniamo innati. Esisterebbero gli ‘universali educativi’, cioè meccanismi interattivi innati, comuni a tutti i membri della nostra specie, volti a favorire il comportamento tutorio. È infatti inconcepibile una società che ostacoli i meccanismi interattivi essenziali allo sviluppo dell’apprendimento.

Un’attività fisica moderata e costante può influire positivamente sulla produzione di testosterone, un ormone maschile che ha un ruolo importante nel corretto funzionamento della prostata. Oggi, i livelli di inquinamento dell’aria sono tornati a quelli che si avevano prima della pandemia, con un aumento anche fino al doppio in alcune città. In effetti, si è visto che città più inquinate vedono più casi gravi di COVID-19 rispetto a città meno inquinate.

In generale, la prevenzione delle malattie di origine ambientale richiede uno sforzo complesso di azione sia sui comportamenti e gli stili di vita, che sulle norme e le misure istituzionali che consentono di garantire la sicurezza della popolazione esposta ai rischi ambientali. L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale. Anche il concetto di ambiente ha avuto la sua evoluzione e, oggi, indica la rete di relazioni tra le comunità viventi, incluso l’uomo, e l’ambiente fisico, rendendo inscindibile il binomio ambiente/salute. Anche UGI si sta muovendo in tal senso stimolando la raccolta differenziata, l’uso limitato di plastiche di ogni tipo, la corretta manutenzione della Casa di accoglienza, l’educazione ambientale alle famiglie ospiti, attivando l’impianto fotovoltaico, le luci a Led, e promuovendo laboratori didattici dedicati ai bambini e ai ragazzi.