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L’eiaculazione Precoce Si Puo’ Curare!

Convenzionalmente, cercando una soluzione a questo problema attraverso l’individuazione di un parametro direttamente misurabile, si fa riferimento allo IELT, acronimo inglese che sta per Intravaginal Eiaculatjon Latency Time , cioè la misura del tempo che passa fra l’introduzione del pene in vagina e lì eiaculazione. Mi sembra che la definizione più adatta e completa sia quella citata nel Dsm V “l’eiaculazione è precoce quando si verifica prima che la persona lo desideri a causa di una resistente e persistente assenza di ragionevole controllo volontario dell’eiaculazione e dell’orgasmo durante l’attività sessuale”. La precocità pertanto non implica solamente il concetto di tempo, ma possiamo affermare che c’è precocità quando è assente il controllo volontario sul riflesso dell’eiaculazione. La dapoxetina aumenta la quantità di serotonina nelle sinapsi dei centri nervosi che controllano l’eiaculazione “facendo aumentare il controllo dell’eiaculazione e, di conseguenza, riuscendo a ritardarla”.Dal punto di vista farmacologico la dapoxetina è un antidepressivo modificato per diminuirne il tempo di efficacia. Questo vuol dire che i suoi effetti durano poco.Il farmaco che è stato modificato per ottenere la dapoxetina era un antidepressivo il cui effetto collaterale principale era il fatto che ritardava l’eiaculazione. Nel nostro studio realizziamo un SEX-TRAINING per il trattamento rapido ed efficace della EP che permette in poche sedute mirate e specifiche di far acquisire tecniche di comportamento sessuale attraverso una integrazione piena fra mente e corpo.

In alcuni casi l’interruzione dell’assunzione regolare di alcool può portare all’eiaculazione precoce a seguito dell’incapacità di ritardare l’orgasmo in assenza degli effetti della sostanza. Alcuni maschi riescono a ritardare l’eiaculazione nell’ambito di una relazione stabile, ma manifestano nuovamente i sintomi dell’eiaculazione precoce quando hanno un nuovo partner. La maggior parte dei giovani maschi impara a ritardare l’orgasmo con l’esperienza sessuale e con l’età, ma alcuni continuano ad eiaculare precocemente e possono cercare aiuto per il proprio disturbo. Alcuni ricercatori prendono come punto di riferimento, per poter parlare di precocità nell’eiaculazione, il fatto che l’uomo non sia in grado di trattenersi in modo tale che la donna sia soddisfatta in almeno il 50% dei casi. Generalmente l’eiaculazione precoce avviene tra i 60 secondi e i 2 minuti ma può variare da soggetto a soggetto. I livelli di gravità del disturbo si differenziano in lieve, l’eiaculazione si manifesta entro secondi dall’inizio dell’attività sessuale, moderata, si manifesta entro secondi, e grave, può verificarsi all’inizio dell’attività sessuale o entro i primi 15 secondi.

Eiaculazione Precoce Rimedi E Strategie Fai Da Te

L’eiaculazione precoce è dovuta ad un complesso intreccio di fattori emotivi (stress, ansia, stanchezza ecc.) e fisico-organici (alcolismo, frenulo corto, prostatite, uretrite, vescicolite, disfunzione erettile ecc.). Dapoxetina è una molecola che appartiene alla classe dei cosidetti SSRI, una classe di farmaci utilizzati come antidepressivi e come le altre molecole della stessa classe agisce inibendo la ricaptazione del neurotrasmettitore serotonina a livello del sistema nervoso centrale. Ha dimostrato la capacità di ritardare l’orgasmo nell’uomo affetto da eiaculazione precoce.Ciò che fa in pratica è inibire il riflesso eiaculatorio agendo a livello di alcuni nuclei cerebrali. Infatti, la Dapoxetina, alla dose di mg, si dimostra efficace già solo un’ora dopo l’assunzione , e la sua durata è limitata ad un paio di ore . L’eiaculazione precoce rappresenta l’eiaculazione incontrollata ed involontaria prima, durante o subito dopo la penetrazione sessuale. Avviene con minima stimolazione sessuale e prima che l’uomo lo desideri, di solito entro un minuto dalla penetrazione.

Come si può rimanere incinta senza la penetrazione?

Occorre sgombrare subito il campo dai dubbi ed essere chiari: una gravidanza senza penetrazione è comunque possibile se c’è un contatto del liquido seminale con la vagina: nel momento in cui lo sperma raggiunge i genitali, gli spermatozoi per capillarità potrebbero essere in grado di risalire, anche in una ragazza …

Ma attenzione a pensare che ci sia “un’epidemia di eiaculazione precoce” che è invece una condizione medica complessa. Nella gran parte dei casi è un disturbo che accompagna il soggetto fin dai primi rapporti sessuali (eiaculazione precoce PRIMITIVA, o “long-life” ); è stato stimato che interessi circa il10-15% dei maschi adultied è sicuramente il disturbo sessuale piu’ diffuso e piu’ taciuto. Nell’esperienza clinica pratica, i soggetti affetti da questo disturbo hanno un tempo di latenza eiaculatoria intravaginale – il cosiddetto IELT – inferiore ai cinque minuti e la gran parte di essi ha una soglia eiaculatoria durante la penetrazione vaginale inferiore ai tre minuti . Non sono rari i casi di eiaculazione precoce definita “ante portam” , che interviene ancor prima della penetrazione. Trattandosi di una patologia che in alcuni casi è presente fin dall’adolescenza, è molto difficile dare consigli su come evitarla e su come ritardare l’eiaculazione con rimedi fai-da-te. Possiamo dire, tuttavia, che il problema non andrebbe sottovalutato, per non compromettere e/o portare a un deterioramento del rapporto di coppia con l’insorgenza di problemi psicologici di coppia.

< h3 id="toc-1">Esistono Terapie Farmacologiche Dell’eiaculazione Precoce?

La consapevolezza di avere problemi di salute, in modo particolare se a carico del cuore, come il rischio di infarto. In questo caso si è portati a voler eiaculare in breve tempo, per evitare lo sforzo fisico e cardiaco di un rapporto più duraturo. L’ansia si riflette spesso nella vita sessuale, contribuendo, in senso negativo, all’eiaculazione precoce per via della mancanza di rilassatezza durante il rapporto. In ogni caso bisogna stare attenti alle terapie fai da te e/o con farmaci recuperati online per almeno due validi motivi.

  • Va assunta 1 ora e mezza- 2 ore prima del rapporto con una durata del suo effetto di circa 4 ore.
  • L’approccio all’inquadramento diagnostico e al trattamento dell’eiaculazione precoce è multidisciplinare, si basa su diverse strategie variamente combinate a seconda delle caratteristiche del singolo paziente.
  • In alcuni casi poi, alla precocità non trattata, possono aggiungersi nel tempo problemi erettili e questo completa il quadro.
  • Durante la visita si somministrano generalmente alcuni questionari validati allo scopo di inquadrare il problema.

Oggi possiamo quindi affermare con certezza scientifica che l’eiaculazione precoce è una disfunzione sessuale ha spesso cause organiche ben identificate e, oltre alla prostatite, si può manifestare per altre patologie a carico del sistema endocrino e neurologico. Questa può essere influenzata e caratterizzata dalle condizioni in cui si svolge , le caratteristiche della relazione di coppia , somatici e psichici che rendono difficile ogni tentativo di definizione in termini di normalità considerando anche il fatto che il range di normalità da valutare è in funzione del tempo. Per questo motivo la Medicina trova enorme difficoltà per stabilire un tempo di eiaculazione normale. Oggi possiamo affermare con certezza che 1 uomo su 3 risulta affetto da eiaculazione precoce. Dal punto di vista diagnostico è necessaria la raccolta dell’anamnesi, un accurato esame obbiettivo, che comprende l’esame del pene e l’esplorazione rettale per la valutazione della ghiandola prostatica al fine di evidenziare patologie specifiche come noduli tumorali e soprattutto una prostatite cronica responsabile del problema. La corretta contrazione dei muscoli del piano perineale e la valutazione del riflesso bulbo cavernoso ci può aiutare a comprendere le cause di una disfunzione così poco definibile da punto di vista diagnostico.

Tali traguardi vengono raggiunti in poche sedute ( 4-5 ) in modo da far apprendere subito un atteggiamento positivo ed efficace che porti nell’atto sessuale ad avvalersi di tutta l’energia esprimibile dalla unità funzionale mente e corpo. Per una ottimizzazione dei tempi e dei risultati possono essere applicate anche tecniche di Biofeedback e ipnotiche. Sarà importante rafforzare anche la vostra autostima sessuale e superare le vostre insicurezze per arrivare a considerarvi, finalmente, uomini normali che approcciano il rapporto sessuale senza quelle ansie e quelle paure che spesso vi bloccano fino a farvelo evitare. L’acquisita è caratterizzata da insorgenza graduale o improvvisa del problema dopo una normale attività sessuale precedente e che generalmente è meno importante con tempi di latenza più lunghi di quella primitiva. Il livello di controllo percepito dall’uomo sull’eiaculazione è legato al fatto che egli sperimenta anche conseguenze negative associate alla EP, tra cui il basso grado di soddisfazione rispetto al rapporto sessuale e disagio personale relativo all’eiaculazione.

< h3 id="toc-2">Eiaculazione Precoce: Da Kegel Alla Terapia Comportamentale

EP Secondaria (nota anche come “acquisita”) – caratterizzata da una comparsa graduale o improvvisa, con una eiaculazione in precedenza normale. Si stima, infatti che abbia un’incidenza sulla popolazione maschile adulta superiore al 20% malgrado solo il 9% di questi si rivolga al medico. E sulla quale ha uno scarso o nessun controllo volontario, in grado di determinare sofferenza di uno o entrambi i partners. A mio avviso, questo modo di vedere, consente di integrare ragionevolmente la passata teoria che vedeva l’eiaculazione precoce solo come un semplice comportamento viziato, con la recente interpretazione “biochimica” circa le origini del disturbo.

Eiaculazione precoce

La masturbazione può aiutare a superare l’eiaculazione precoce prendendola lentamente per riprendere il controllo. Puoi anche implementare la tecnica start-stop per allenare il tuo corpo a ritardare l’orgasmo. Potrebbe essere necessario un po ‘di pratica per farlo bene, ma è stato dimostrato che questo aiuta.

Che Cos’è L’eiaculazione Precoce

L’approccio all’inquadramento diagnostico e al trattamento dell’eiaculazione precoce è multidisciplinare, si basa su diverse strategie variamente combinate a seconda delle caratteristiche del singolo paziente. È importante il “counseling”ovvero quell’attività di supporto messa in atto dallo specialista per sviluppare nel paziente stesso quelle potenzialità utili a riportare il rapporto negli ambiti di normalità. L’eiaculazione precoce è un problema di coppia, quindi è molto utile che nella definizione del percorso terapeutico vengano coinvolti entrambi i partner. Spesso alla coppia viene insegnata una “terapia comportamentale”, che consiste in una serie di esercizi progressivi da eseguire per migliorare il controllo dell’eiaculazione. La terapia farmacologica può essere presa in considerazione dopo fallimento dei tentativi precedenti usando farmaci antidepressivi dato che la precocità eiaculatoria può essere influenzata da deficit di alcuni neurotrasmettitori quale la serotonina.

Secondo alcuni studiosi, inoltre, l’eiaculazione precoce non sarebbe una malattia, ma una situazione naturale e il controllo volontario dell’eiaculazione e? Il “disturbo” esiste infatti da quando le donne, mutato il ruolo sociale, hanno chiesto l’appagamento sessuale e questo ha allungato i tempi di penetrazione maschile. Secondo Leonore Tiefer, sessuologa della New York University non c’è una normalità in questo campo, così come non c’è una “normalità” nel colore dei capelli. Attualmente, gli specialisti indicano che le cause sono complesse interazioni tra fattori psicologici e biologici.

All’interno della coppia, inoltre, aiutare il partner parlandone apertamente e invitandolo a rivolgersi ad uno specialista, può rappresentare un’azione importante per aumentare la consapevolezza sulle possibili strategie da mettere in atto. Viene associata a inabilità, da parte dell’uomo, a posticipare l’eiaculazione in quasi tutti o in tutti i rapporti sessuali, portando a uno stress psicologico tale da inibire ogni forma di rapporto sessuale. A livello spinale esiste un centro generatore che ha il compito di elaborare i segnali provenienti dalla periferia e di integrarli con i segnali che invece provengono dal cervello, i quali possono indurre o inibire il riflesso eiaculatorio. A sua volta comunque il centro generatore spinale è neuromodulato da numerose strutture cerebrali. Il mediatore più importante di questi processi è la serotonina, presente con elevata concentrazione in questi centri regolatori. La stimolazione della serotonina ai suoi recettori post sinaptici dei neuroni serotoninergici ritarda l’eiaculazione.

< h3 id="toc-4">La Mia Eiaculazione Precoce Migliorerà Con L’avanzare Dell’età E Fare Più Esperienza?

In una fase iniziale della sua vita sessuale, Alfredo non si rende conto di soffrire di un eiaculazione precoce. Non capisce, non sa con chi parlarne, e quando finalmente si decide; il medico che lo prende in cura gli diagnostica una prostatite. Quando termina la cura per la prostatite, ovviamente, insieme alla prostatite non guarisce la sua eiaculazione precoce che ha origini ben più lontane e del tutto diverse. L’anamnesi psico-sessuologica di molti pazienti con eiaculazione precoce dimostra come questi pazienti, nella maggior parte dei casi, abbiano già sofferto di episodi di eiaculazione precoce nel loro storico sessuale, anche se in maniera occasionale, in risposta a episodi di stress, depressione o ansia, oppure a seguito dell’assunzione di piccole quote di alcool. Non esistono farmaci che curino,nel senso letterale del termine, la forma piu’ comune e piu’ classica dieiaculazione precoce, cioe’ quellaprimaria, che e’ presente fin dall’inizio dei rapporti sessuali nella vita dell’individuo.

Eiaculazione precoce

È sicuramente multifattoriale, proprio per la complessità della disfunzione non si può identificare un’unica causa scatenante, ma si tengono presenti cause intrapsichiche, relazionali e stili di vita, spesso inadeguati. È essenziale che all’uso farmacologico si associ una terapia riabilitativa di tipo sessuologica, una terapia psicodinamica o terapie alternative di supporto. Una volta inquadrata la problematica, unitamente a un percorso psicologico, si può far ricorso a una serie di presidi medici di tipo topico o anche farmacologico orale, che possono aiutare il paziente ad attenuare il sintomo stesso fino a ricondurlo nell’ambito della normalità. L’argomento è trattato ampiamente nel libro Comanda La Tua Eiaculazione di Alessandro Rotello, una raccolta di consigli pratici su uno specifico allenamento del corpo alla risoluzione del problema eiaculatorio. Sorvolando sui percorsi “ terapeutici” che si trovano gia’ preconfezionati su Internet, il clinico che si occupa di questi problemi, sia egli consulente o psicoterapeuta sessuale, andrologo, ecc, dovrebbe rifuggire dalla tentazione di ricorrere a visite veloci e a facili schematismi interpretativi e terapeutici, fornendo pillole, consigli, ecc.