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“l’impotenza? Si Cura Con Gli Ultrasuoni”

Il primo intervento del medico consiste nell’assicurarsi che la terapia prescritta sia appropriata per curare quei problemi di salute che possono causare o, peggiorare, la disfunzione erettile . Avere saltuariamente problemi di erezione, di solito, non è motivo di preoccupazione; se, però, la disfunzione erettile si presenta con una certa frequenza, ci si deve rivolgere al medico anche se ci si sente in imbarazzo. A volte, per curare la disfunzione erettile possono essere necessari farmaci specifici o altri tipi di interventi terapeutici. Se nel passato si credeva fosse un disturbo riguardante solamente gli uomini in tarda età e si parlava di impotenza sessuale, oggi invece sappiamo che a soffrire di problemi di erezione sono anche giovanissimi alle prime esperienze con la sessualità di coppia.

curare l'impotenza

E’ importante quindi, prima di tutto, condurre un attento esame medico, allo scopo di appurare la presenza di cause organiche, per poi passare agli aspetti psicologici, che nella stragrande maggioranza dei casi incidono significativamente. L’intera comunità medico-scientifica concorda sul fatto che una sana e costante attività fisica riduca il rischio di impotenza, in quanto previene molti fattori di rischio di quest’ultima. Attualmente, è oggetto di studi il potere terapeutico dell’esercizio fisico nei confronti dell’impotenza. Se l’impotenza è correlata a tabagismo, abuso di alcol e/o uso di droghe, la terapia causale consiste nel correggere tali abitudini, in favore di uno stile di vita più sano. Se l’impotenza è frutto di una malattia di cuore, il trattamento causale prevede la cura di tale malattia . Per poter attuare una corretta terapia causale, è fondamentale, in corso di diagnosi, individuare con precisione la causa dello stato di impotenza.

Erezioni E Stress

L’erezione del pene nasce infatti nella psiche dell’uomo, quando questa si trova nelle giuste e opportune condizioni emotive e mentali. E solo in un secondo momento si manifesta come fenomeno organico, con l’aumento del flusso sanguigno verso i corpi cavernosi dell’asta del pene. Altro metodo sono le protesi e consistono nell’inserimento all’interno del pene di un dispositivo meccanico. Tra le più utilizzate ci sono quelle di tipo idraulico costituite da due cilindri inseriti nel pene, una pompetta applicati fuori dallo scroto e una serbatoio di liquido a lato della vescica.

Cosa succede se non si eiacula da molto tempo?

Cosa succede se non si fa sesso per tanto tempo: si può iniziare a soffrire d’insonnia. L’insonnia è intimamente interconnessa all’astinenza sessuale a causa dell’ossitona, l’ormone che viene rilasciato in enormi quantità al momento del picco di piacere, l’orgasmo.

Esistono anche rimedi naturali che possono essere coadiuvanti nella cura dell’impotenza, l’importante è parlarne con il medico per vagliare le possibili sinergie. Qualunque possa essere la problematica che sottende la disfunzione erettile la parola d’ordine è “andrologo”, lo specialista che saprà consigliare il percorso migliore per risolvere i casi di impotenza. Qualora si evidenzino sintomi di disfunzione erettile, è importante consultare il medico prima di intraprendere un qualunque trattamento, non solo farmacologico ma anche di tipo erboristico o con integratori alimentari. Tali disturbi, infatti, potrebbero essere conseguenze o sintomi di altre patologie in atto, come malattie cardiovascolari, ipercolesterolemia, diabete e malattie neurologiche che necessitano di approfondimenti clinici e di terapie adeguate. Cause neurogene – Tra le patologie neurologiche a carico del sistema nervoso centrale che possono essere correlate alla disfunzione erettile occupano un ruolo di primo piano la sclerosi multipla, la malattia di Alzheimer e il morbo di Parkinson. Le lesioni traumatiche a carico del midollo spinale e del bacino si associano molto spesso a disfunzione erettile di grado correlato al livello ed all’entità della lesione.

< h3 id="toc-1">Condizioni Psicologiche

Questo stato fisico e psichico di deficit, può essere anche di modesta o media gravità e presentarsi a ogni età, ma la sua frequenza aumenta proporzionalmente con l’età. L’incapacità di raggiungere o di mantenere un’erezione sufficiente e tale da garantire ad entrambi i partner un rapporto sessuale soddisfacente viene definita impotenza, sebbene il termine più appropriato e corretto sia quello di disfunzione erettile. Infatti la maggior parte dei problemi di erezione si manifestano a causa della mancanza delle giuste condizioni mentali da parte del maschio dinanzi la partner. Spesso uno stato di ansia generale, o ansia da prestazione sessuale, stress fisico o mentale, incomprensioni e conflitti nella coppia, mancanza di intesa con la partner, preoccupazione, depressione e altri stati mentali, impediscono all’uomo di sentirsi pienamente rilassato e mentalmente eccitato durante il rapporto sessuale.

Alcuni farmaci con azione ormonale possono indurre una disfunzione erettile attraverso una riduzione dei livelli di testosterone o mediante un’azione antagonista nei confronti di quest’ormone. Cause endocrine ed ormonali- Le malattie endocrine più strettamente correlate all’insorgenza della disfunzione erettile sono l’ipogonadismo e l’iperprolattinemia. L’ipogonadismo è causato da una riduzione dei livelli di testosterone che si accompagnano ad un calo del desiderio sessuale e ad una riduzione dell’attività erettile. Nei casi di iperprolattinemia maschile si assiste invece ad un aumento della sintesi di prolattina che determina un deficit erettile associato a riduzione della libido e della fertilità.

Le ipotesi più accreditate suggeriscono che serotonina e dopamina siano i neurotrasmettitori coinvolti nel controllo del desiderio con la prima avente un ruolo inibitorio e la seconda stimolante. Sembra inoltre che esistano numerosi cross-talk a livello neuronale tra la dopamina e l’ossido nitrico. Quest’ultimo è il vero protagonista dell’erezione poiché favorisce la produzione del cGMP che promuove l’afflusso del sangue a livello dei genitali. Il deficit erettile rappresenta un disturbo con un’elevata incidenza, specie nella popolazione maschile di età avanzata. E’ controindicata quando l’attività sessuale stessa puo’ essere dannosa al Paziente, nella contemporanea assunzione di farmaci nitroderivati ed in presenza di “retinite pigmentosa” una grave malattia oculare.

Ci potrebbe presto essere un’alternativa terapeutica non farmacologica per le persone affette da disfunzione erettile. Lo dimostrerebbero i risultati preliminari del primo studio multicentrico italiano coordinato dalla Società Italiana di Andrologia , che ha sperimentato una cura per l’impotenza basata sulle onde d’urto. Condotto su circa un centinaio di pazienti e tutt’ora in corso, avrebbe dato risultati positivi nel 70% dei pazienti affetti da un grado lieve o medio del disturbo. Secondo gli autori dello studio, il trattamento non provocherebbe effetti collaterali, non sarebbe invasivo, ma rapido e indolore. Come già evidenziato, uno dei fattori che possono influenzare una difficoltà nel raggiungimento dell’erezione peniena è legato al calo del desiderio sessuale.

< h3 id="toc-2">Il Sistema Urinario: Problemi E Soluzioni

Anche i nervi periferici che mediano l’erezione possono essere danneggiati in numerose situazioni patologiche, soprattutto in caso di diabete. Le malattie endocrine più strettamente correlate all’insorgenza della disfunzione erettile sono l’ipogonadismo e l’iperprolattinemia. Nell’ipogonadismo si verifica una riduzione dei livelli di testosterone, che si accompagna a un calo del desiderio sessuale e a una riduzione dell’attività erettile.

  • Sembra inoltre che esistano numerosi cross-talk a livello neuronale tra la dopamina e l’ossido nitrico.
  • Il Dr. Berardinelli Francesco è un urologo e andrologo a Pescara, Campobasso, Vasto che si occupa della cura e terapia impotenza a Pescara.
  • L’impotenza da cause vascolari è anche detta impotenza vasculogenica o disfunzione erettile vasculogenica.
  • Il medico indirizzerà sulla molecola più adatta, generalmente un farmaco a lunga azione quale il tadalafil è più indicato in una relazione di coppia stabile mentre altri farmaci ad azione più breve sono adatti in caso di rapporti occasionali.

I meccanismi attraverso i quali i fattori psicologici possono influenzare l’insorgenza di una disfunzione erettile non sono ancora del tutto chiariti ma si ritiene che l’iperattività del sistema nervoso simpatico, che si verifica ad esempio in condizioni di stress, sia uno dei principali fattori. Una condizione particolare è rappresentata dalla cosiddetta ansia da prestazione, che determina un effetto inibitorio sull’erezione ed è frequente tra i giovani alle prime esperienze, oppure nell’affrontare una nuova partner o dopo il verificarsi di un primo insuccesso nei rapporti sessuali. Le prostaglandine vengono a volte usate da uomini che non possono assumere le molecole orali sopra citate a causa ad esempio di problemi molto seri di intolleranza o problemi molto seri di circolazione sanguigna.

I Mirtilli Contro La Disfunzione Erettile

Provoca vasodilatazione e quindi un maggior afflusso di sangue in vari distretti del corpo tra cui il pene. Protrae anche il rilassamento della muscolatura liscia dei corpi cavernosi e ciò aiuta quindi a mantenere l’erezione. La compressa va assunta almeno minuti prima del rapporto sessuale e la sua efficacia perdura per altre 3-4 ore.

Sono frutto del bagaglio culturale e dell’esperienza professionale del medico o del professionista sanitario intervistato o autore del medesimo articolo. Qualora l’autore non fosse un professionista del settore medico-sanitario le fonti medico scientifiche di riferimento del presente articolo sono riportate in calce. Quando si invecchia, l’erezione potrebbe richiedere più tempo e potrebbe non essere stabile. Alcuni uomini possono riuscire ad avere l’erezione solo durante la masturbazione o al risveglio. Attualmente sono in essere alcune ricerche tese a comprendere se e in che modo alcuni stili di pensiero disfunzionali, come ruminazione e rimuginio (per cui la letteratura ha già ampiamente dimostrato il ruolo predittivo, rispettivamente in Depressione e Ansia) possano avere un ruolo nella disfunzione erettile. Secondo l’autrice per ovviare a questo problema, sarebbe necessario astenersi dalla visione di materiale pornografico per alcuni mesi (6-12 settimane), per permettere al cervello di “disintossicarsi”.

L’efficacia Della Terapia

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Va anche segnalato che l’associazione del fumo ad altri fattori di rischio determina effetti moltiplicatori sul rischio di sviluppare un deficit erettile; per esempio, nei diabetici fumatori il rischio è maggiore che nei diabetici non fumatori. Altre condizioni predisponenti sono rappresentate da obesità, alcolismo cronico e uso di droghe. A livello dei corpi cavernosi agisce sulle strutture vascolari che realizzano l’erezione, favorendo l’afflusso di sangue ed il suo “sequestro” all’interno di essi. L’erezione risulterà pertanto facilitata nella fase di iniziale induzione, nel tono di rigidità raggiunta, nel mantenimento durante l’attività sessuale.