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Salute Dell’uomo

Perché l’ambiente sia sano sono necessarie biodiversità, acqua di qualità, aria pulita e vegetazione. Meno chiaro e in molti casi considerato come meno importante è il concetto di benessere mentale. In questa guida scopriamo la relazione tra l’ambiente e il fattore salute e quanto è importante salvaguardare la qualità del primo per prevenire danni all’ultima. La protezione della salute umana dagli effetti dell’esposizione a contaminanti chimici e biologici è una tematica rilevante per la salute pubblica. Acconsento al trattamento dei miei dati personali e di contatto, da parte di Bayer S.p.A., in qualità di Titolare del trattamento al fine di ricevere la newsletter avente ad oggetto materiale informativo e commerciale relativo a prodotti o servizi offerti da Bayer, inviti per partecipazione a concorsi a premio e/o partecipazione a ricerche di mercato.

Quando si parla di ambiente, si pensa immediatamente alla natura, alla biodiversità, alla fauna e alla flora, ma anche all’inquinamento atmosferico, ai casi di avvelenamento del terreno e alla crisi idrogeologica. Esiste una branca della medicina, la Medicina Ambientale, che si occupa di preservare la salute umana, evitando che ciò che ci circonda possa divenire “fattore ambientale” determinante di malattia, infortunio e morte prematura. Si tratta di studiare le interazioni tra ambiente e salute, quale sia il ruolo dell’intervento dell’uomo sull’ambiente e quali siano le cause di malattia. La salute della prostata è importante per il benessere dell’uomo in quanto nel corso della vita può essere colpita da diversi disturbi e patologie anche gravi con importanti ripercussioni sulla qualità di vita dei pazienti. Politiche, ad esempio, come quelle per la salvaguardia degli impollinatori “che sono i responsabili di molto di quello che mangiamo e sono in via di estinzione”, osserva Kathy Sykes, già consulente della Aging Initiative presso la US Environmental Protection Agency, che evidenzia il rapporto fra cambiamenti climatici e perdita della biodiversità. Quello da tenere a mente è, dunque, per gli esperti, il concetto di ‘one healt’, un’unica salute.

Gli Sprechi Alimentari

Il consumo in eccesso di questi cibi “stressogeni” rappresenta un danno non solo per la salute dell’individuo, ma anche un costo enorme per il Pianeta, date le emissioni di gas climalteranti prodotte lungo la filiera alimentare. Secondo la European Public Health Alliance l’inquinamento atmosferico si sta rivelando un fattore di incremento di rischio sugli effetti del corona-virus. «I pazienti con patologie polmonari e cardiache croniche causate o peggiorate dall’esposizione a lungo termine all’inquinamento atmosferico sono meno in grado di combattere le infezioni polmonari e hanno maggiori probabilità di morire.

  • A microbiota differente corrispondono prodotti differenti di tali trasformazioni dei nutrienti e non nutrienti che introduciamo con la dieta, con chiari effetti individuali sullo stato di salute2.
  • Le attività di ricerca convergono verso un approccio valutativo integrato che comprende l’ambiente fisico, sociale, economico, ecologico e culturale del contesto territoriale al fine di promuovere la salute umana e la sostenibilità ambientale secondo gli obiettivi integrati dell’Agenda 2030.
  • Questa condizione, se continuata nel tempo, può causare condizioni di obesità e sovrappeso associate a un aumento di diversi fattori di rischio metabolici (trigliceridi, infiammazione, insulino-resistenza, ecc.).
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  • La via della salute tra conoscenza scientifica e antiche saggezze e condividi la tua opinione con altri utenti.
  • Per ora il dibattito è sostanzialmente concentrato sulle strategie migliori per disporre di farmaci, vaccini e servizi in vista delle future epidemie.

Questo l’obiettivo delle Nazioni Unite con il prossimo Food Summit, che vedrà un importante passaggio intermedio a Roma a fine luglio. Oggi siamo concentrati sull’immensa emergenza sanitaria, la pandemia di Coronavirus COVID-19. Sebbene avremmo potuto essere maggiormente preparati – era cosa nota che sarebbe occorsa nuovamente una pandemia simile alla febbre suina o alla SARS – non sono state prese tutte le misure contingenti di precauzione. Secondo The Lancet “il climate change è un rischio potenzialmente catastrofico per la salute umana che potrebbe annullare 50 anni di miglioramenti della salute globale”. L’Associazione OSSERVATORIO NAZIONALE AMIANTO rappresenta, tutela ed assiste i cittadini e lavoratori esposti vittime dell’amianto e di altri cancerogeni e i loro famigliari. Chiede la prevenzione primaria secondaria e terziaria e la messa al bando globale dell’amianto e di tutti gli altri agenti tossico nocivi per tutelare la salute e l’ambiente.

L’OMS stima che nel mondo 1 caso di morte su 4 sia attribuibile a fattori ambientali che contribuiscono a un ampio spettro di malattie e infermità con effetti maggiori su bambini e anziani, fasce vulnerabili della popolazione. La strategia globale per la salute, l’ambiente e i cambiamenti climatici prevede un approccio convergente e multisettoriale al fine di assicurare ambienti sicuri e accessibili secondo principi di equità e di sostenibilità. Gli animali DPA sono collegati alla nostra salute per i loro prodotti (carne, uova, latte, miele ecc.).

< h3 id="toc-1">Il Problema Dellinquinamento E I Danni Alla Salute

Tutto questo perché frutta, verdura e cereali, insieme ai legumi, oltre ad essere le principali fonti di fibre alimentari, sono ricchissimi di vitamine, minerali, fibre e composti bioattivi, noti come polifenoli, a spiccata attività antiossidante, antinfiammatoria, antiaterosclerotica, antitumorale e immunomodulatoria. Questi composti contribuiscono a potenziare le difese endogene del nostro organismo e a mantenere l’omeostasi fisiologica, con un’azione ancora più marcata, tesa a restaurare l’omeostasi nei soggetti a rischio di sviluppare una patologia o negli individui ammalati . Inoltre, gli anziani di queste zone sono generalmente molto attivi, con una ricca vita sociale, coltivano hobby, dedicano molto tempo alla famiglia e agli amici, impiegano parte della giornata alla meditazione, alla preghiera e alle passeggiate nella natura, dormono in media più dei loro coetanei di altre zone, vivendo la vecchiaia in modo sereno. Fra tutti i fattori coinvolti, sicuramente l’alimentazione “semi vegetariana” gioca un ruolo fondamentale nel promuovere la longevità e diminuire l’incidenza delle malattie legate all’invecchiamento. Allo stesso modo, risulta anche fondamentale la realizzazione di robusti studi di intervento nutrizionale in cui i volontari sono preselezionati per caratteristiche individuali nel contesto del comportamento, delle preferenze, delle barriere psicologiche e logistiche, delle caratteristiche genetiche e del microbiota intestinale. A differenza degli studi osservazioni, questi studi prevedono di sottoporre un gruppo di solito più piccolo di volontari a un intervento tenendo sotto stretto controllo tutti gli altri fattori che potrebbero confondere i risultati.

Innanzitutto, non è stata ancora sviluppata una specifica normativa a riguardo, che riconosca gli alimenti funzionali come categoria alimentare definitivamente a sé stante. Di conseguenza, ogniqualvolta la Commissione Europea e l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare si trovano a dover disciplinare l’entrata in commercio di potenziali alimenti funzionali, è necessario un lungo e dispendioso lavoro di valutazione, scelta e interpretazione delle giuste linee guida da seguire e delle corrette norme da applicare. Diverso è invece il caso degli alimenti funzionali, definiti come qualsiasi alimento, parte di alimento, bevanda o gruppi di alimenti, dotati di effetti positivi addizionali sul mantenimento della salute, dell’omeostasi fisiologica o sulla prevenzione delle malattie4. Grazie al progresso della scienza e della tecnologia alimentare infatti negli ultimi anni sono comparsi sul mercato, accanto agli alimenti tradizionali, “nuovi alimenti” in grado di apportare componenti benefici per la salute, generalmente non-nutrienti , che sono in grado di regolare positivamente e selettivamente una o più funzioni fisiologiche del nostro organismo. Molto recentemente, anche il cosiddetto microbiota intestinale, ossia la popolazione di microorganismi che coabita nel nostro intestino, e che rappresenta una componente cruciale nel mantenimento della nostra salute, è stato riconosciuto come fattore fondamentale nella modulazione delle risposte alla dieta.

la salute dell'uomo

Tutte le ricerche scientifiche segnalano che le difficoltà sessuali sono più frequenti all’aumentare dell’età, ma ‘maturità’ non vuol automaticamente dire fine della propria vita sessuale. In realtà l’erezione richiede l’integrità di diversi apparati, in particolare quello cardiovascolare; tra le cause dei problemi di erezione vi sono soprattutto malattie cardiovascolari e dismetaboliche come il diabete, oltre a fattori tossici come il fumo. Queste sono tutte condizioni a carattere cronico, agiscono cioè nel tempo; ne deriva che l’età è un fattore di rischio per la funzione sessuale soprattutto per coloro che hanno queste patologie, in quanto queste con il tempo producono danno.

Quelle naturali costituiscono la maggior parte (fino al 90%) delle sostanze inquinanti aeree . I fattori antropici, quindi, costituiscono una percentuale relativamente bassa delle sostanze che inquinano l’aria. Tuttavia, spesso hanno effetti negativi più significativi sulla salute e contribuiscono fortemente al riscaldamento globale. Un numero sempre maggiore di studi ci segnala inoltre come l’efficienza della funzione sessuale sia una spia molto importante della salute cardiovascolare e metabolica dell’uomo. Il normale funzionamento del pene richiede infatti un’assoluta integrità arteriosa, e un tessuto vascolare del pene e vie nervose per la trasmissione al tessuto del pene del comando per l’ erezione del tutto sane. La necessità di questo elevato grado di efficienza spiega come spesso malattie vascolari, diabete, ipercolesterolemia diano come primo segno una difficoltà di erezione, senza che vi siano ancora altri sintomi.

< h3 id="toc-2">Qual È Il Significato Di Salute Ambientale?

Si può ragionevolmente considerare la salute umana come la risultante di un insieme di fattori che, oltre alla componente ambientale, includono la predisposizione genetica, lo stile di vita, lo stato nutrizionale, la condizione socioeconomica e la possibilità di accesso ai servizi sanitari. In mancanza di registrazioni o di raccolte sistematiche di dati non è possibile stabilire una relazione tra i rischi che derivano alla salute da cause naturali e quelli che sono il risultato delle attività umane. Data la complessità della situazione, la valutazione dell’impatto degli agenti ambientali sullo stato di benessere richiede informazioni adeguate sul grado di esposizione e la disponibilità di dati quantitativi sufficienti a istituire un nesso di causalità.

la salute dell'uomo

La seconda causa di morte nei paesi industrializzati è rappresentata dal tumore, con differenze legate non solo al sesso ma anche alle diverse aree geografiche. Le malattie respiratorie, anche se sono in netto declino in tutte le regioni europee, rappresentano la terza causa di mortalità (6-7%) e, tra le forme morbose cronico-degenerative sin qui citate, sono sicuramente quelle che appaiono più legate a un’alterazione dell’equilibrio ambientale . L’inquinamento atmosferico, di cui lo smog costituisce l’aspetto climatico, è prodotto da un miscuglio di centinaia di inquinanti i cui effetti sull’uomo possono essere superiori alla semplice somma degli effetti dei singoli fattori . È stato calcolato che negli stati di recente industrializzazione il 25% delle cause di morte nella fascia d’età compresa tra 1 e 14 anni è rappresentato da malattie respiratorie, quali bronchiti, enfisemi e asma.

L’osteoporosi è una malattia delle ossa che colpisce maggiormente le donne in menopausa, ma questo non significa che solo loro abbiano bisogno di calcio per combatterla. L’osteoporosi coinvolge entrambi i sessi, anzi spesso l’uomo rischia di sottovalutare questo aspetto e di avere complicanze peggiori proprio perché ritiene sia una patologia prettamente femminile. L’apporto di calcio deve essere adeguato fin dall’infanzia , perché serve a creare la massa ossea necessaria per prevenire l’osteoporosi. Si consiglia quindi una porzione di latte o yogurt al giorno, un secondo piatto a base di formaggio un paio di volte alla settimana e l’aggiunta di un cucchiaio di Grana Padano D.O.P. sui primi piatti. Una ricerca su soggetti adulti ha dimostrato che integrare l’usuale dieta con 30 grammi al giorno di Grana Padano D.O.P. 12 mesi , per 2 mesi aiuta a diminuire la pressione alta .

Anche nel caso delle infezioni da COVID-19 abbiamo visto come l’inquinamento abbia acuito i sintomi della malattia nei pazienti con patologie polmonari e cardiache croniche causate o peggiorate dall’esposizione a lungo termine all’inquinamento atmosferico. Basti pensare alle isole di plastica che fluttuano, grandi come intere regioni, nei nostri oceani. Quando parliamo di salute ambientale ci riferiamo ad un ambiente in cui i vari ecosistemi sono in equilibrio.

Ecco quindi l’attualità di questomanualeche, con chiarezza e concisione, affronta i criteri che vengono utilizzati per stabilire i rapporti tra i cosiddettifattori di rischio, l’incidenzae laprevalenzadelle malattie. All’interno sono poi analizzati, con un focus sulle malattie oncologiche, i numeri di inquinanti potenzialmente o sicuramente carcinogeni, con analisi particolari anche su contesti meno noti come l’ambiente agricoloe lacatena alimentare. Per giungere, nell’ultima parte, a un’analisi comprensiva e dettagliata dei principali e drammatici casi di inquinamento che hanno occupato e tuttora occupano la cronaca nel nostro Paese. L’aumento di ricchezza nei Paesi industrializzati ha portato a una maggior richiesta di carne, prodotti lattiero-caseari e uova. La crescita della domanda globale di proteine animali sta mettendo in difficoltà le risorse già limitate del nostro Pianeta, come gli oceani, il suolo agricolo e l’acqua potabile.